Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 23 febbraio 2011

ER BOTTO DE CANNONE

-Ciao Pà
Ohlè buon Cicerone, qual buon vento ti porta? Ma soprattutto che combini? Sai che Giggetta ti cercava e se te piglia …
- Giron gironzolo … si l’ho vista, tutto bene, per farmi perdonare la porterò fuori stasera, a ballare nel nuovo locale “i quattro topi “ … beh Pà … sempre preso a scribacchiare? Ti trovo bene … a proposito ma che cosa è sta storia del mappamondo, non mi dirai che anche i mappamondo scrivono? Pa’ non è che sei un po’ … stressato … in effetti tendi al piagnucolamento e all’auto compatimento, cerca di riprenderti per favore che non è da te, ehh.
Cicerò, ma ti pare! Scrivo quello che in un dato momento sento, non mi pare di essere caduto nell’auto lamentazione, parlo del più e del meno, a volte mi aiuta a riflettere in modo costruttivo, a mettere a fuoco il pensiero, l’essere letto da altri, serve ad esercitare il senso del limite e del conveniente, comunque nulla di particolarmente eclatante ed autolesivo.
Ah, il Mappamondo … beh, un esercizio di terzo pensiero, una sorta di uscita dal corpo per dar vita ad un oggetto, pensare come quell’oggetto e raccontare una storia che mi è capitata …vista da un'altra angolazione.
- Nella veste di?
Cicerò, ho fatto diversi lavori, tra questi anche il facchino. Bella davvero quella biblioteca, pensa ci sono anche libri antichi scritti a mano, in carta pergamena, e libri stampati con i primi caratteri mobili, gli incunaboli. Poi tra i tanti libri, di diversi argomento anche codici e atti parlamentari dei primi anni del Regno d’Italia …. Veramente un luogo incredibile, per non parlare della struttura del Palazzo cinquecentesco che la ospita, a Piazza capo di Ferro, vicino Piazza Farnese e la bellissima via Giulia.
Nella piazzetta di Palazzo Spada c’è persino uno straordinario orologio solare, che sfrutta l’ombra del sole per stabilire l’ora. Rione Regola, non molto distante dall’isola tiberina e il lungo Tevere Cenci … a mezzo giorno si sente in maniera netta e distinta il cannone che spara a salve dal Gianicolo, tanto da far tremare i vetri del palazzo
- Ma dai …
Si Cicerò la tradizione risale all'epoca di Pio IX, esattamente al 1° dicembre 1847, quando fu istituito il colpo di cannone sparato da Castel S.Angelo poi dal 24 gennaio 1904 (salvo un’interruzione durante la II guerra mondiale) dal Gianicolo; lo sparo dava il via al suono delle campane delle chiese di Roma e – a stare a quanto si legge nel Diario Romano del 30 novembre 1847 - fu istituito per “ovviare al disordine che può non di rado arrecare il diverso andamento di tanti orologi in questa Capitale”.
Benché il “botto” del cannone sia ormai nascosto dal rumore del traffico e pertanto udibile solo nelle immediate vicinanze del Gianicolo, i romani sono talmente legati a questa tradizione che, quando il 23 gennaio 2009 per una banalità il cannone non ha sparato, ci sono state vivaci proteste e addirittura una richiesta di risarcimento danni.
Rende bene l’idea una poesia del grande attore romano Checco Durante:
St'usanza che pareva bella e morta
è tornata de moda ‘n’artra vorta.
Mo’ mezzogiorno a tutte le perzone
j’ariviè segnalato dar cannone.
Quanno lo sento penzo co’ la mente
na prejera che viene su dar core
e mormoro: Signore!
Fa ch’er cannone serva solamente
pe’ di' all’umanità
che sta arrivanno l’ora de magna’.


- E non è pericoloso?
  Ma no … è a salve
- Si però me ricordo de na palla de cannone su dei gradini di un palazzo ...

Cicerò quello è palazzo Colonna di piazza SS Apostoli, nelle vicinanze di piazza Venezia. Durante l’assedio francese a Roma del 1849, una palla di cannone sparata secondo la tradizione da un obice francese posto sul Gianicolo entrò nella galleria del palazzo dopo aver sfondato una finestra per terminare il suo volo contro i gradini della sala Grande, dove ancora si trova.
Va beh ... giustoappunto te saluto Cicerò che è ora de Pranzo! eh ... me raccomando ... comportati bene con Giggetta!

- Ciao Capocciò! :-))

2 commenti:

  1. Poso immaginare che gatto erudito sia Cicerone.
    Con un Maestro come te, che gli elargisce tanta cultura e addirittura una meravigliosa poesia.
    Complimenti Paolo, post molto interessante!
    Ciao,
    Lara

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  2. Ciao Lara
    mangiare, dormire;
    di certo non è Ambleto:-)
    perchè non fà differenza nel preferire
    queste due principali "attività" ...

    Un Caro Saluto
    a Te

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