Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 12 settembre 2010

RESILIENZA


Concetto molto intrigante che la saggezza popolare condensa nel motto “ mi piego ma non mi spezzo”.

E’ essenzialmente la capacità di resistenza e di adattamento: l’adozione di nuovi comportamenti dopo aver preso coscienza che i precedenti hanno fallito o sono insufficienti. E’ la virtù dell’Araba Fenice che esprime, in natura, la capacità di un organismo di autoripararsi dopo aver subito un danno. E’ la capacità di affrontare e superare le avversità della Vita.

Per meglio rendere l’idea è come quando una squadra perde tre a zero e riesce a trovare la concentrazione, la calma e le motivazioni per capovolgere il risultato.

Le avversità non sono considerate come sfortuna o condanna del destino; come un marchio, una maledizione … e di conseguenza, si accetta ciò che viene rassegnati, con animo afflitto e rinunciatario … spesso commiserandosi ed invidiando il prossimo … caratteristica quest’ultima, dello sfigato, particolarmente detestabile.
All’inverso le difficoltà sono considerate delle opportunità: per nuove occasioni di apprendimento, di soluzioni adatte a gestirle o quanto meno a contenerle. Portano con sé i germogli per successivi cambiamenti, per una nuova spinta nella nostra evoluzione, per acquisire nuova consapevolezza …
Quando accettiamo una sfida e non ci rassegniamo alla disperazione, mettiamo in gioco tutte le nostre risorse e consideriamo i problemi da altri punti di vista … questo fa la differenza tra considerarsi dei falliti e avere rispetto di Se … la differenza tra morte e Vita.
In un'ultima analisi, è possibile che ciò che vorremmo non si realizzi totalmente... ma l'aver tentato non è mai ... un'opera vana e senza frutti.

5 commenti:

  1. Una mia prof di liceo diceva: "meglio tentare e non riuscire che vivere col rimpianto di non averci mai provato."
    Io mi trovo proprio in questo punto: ho tentato la strada che portava ai miei sogni, ad un sogno, ma il percorso si è rivelato deludente. Tuttavia non mi pento della scelta, e nonostante le stilettate di chi mi sta attorno, vado avanti, continuo a lottare, è la dignità dei perdenti. Che poi si possono chiamare perdenti quelli che lottano nonostante gli schiaffi della sorte? Che non si spezzano mai e affrontano a spada tratta il drago di turno? Perchè non possono, non vogliono mollare, sebbene la tentazione talvolta sia forte...però come dici tu le difficoltà possono essere delle opportunità, di mettersi in gioco, di migliorare, di crescere. Chi non ha mai avuto molte difficoltà è di ben poca sostanza.

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  2. Tutti abbiamo d'affrontare delle difficoltà ...

    Spero che Tu riesca a realizzare il Tuo Sogno ...

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  3. Ma lo sai che questo è il mio motto?
    "Mi spezzo ma non mi piego" e poi c'è un detto polare calabro che recita:
    "chinati juncu ca passa 'a china"
    -piegati giungo che passa la piena del fiume-
    ciao buona settimana.

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  4. Anche gli orgogliosi legionari Romani dovettero chinare la testa davanti ai Sanniti ...
    e questa cosa proprio non la digerirono mai completamente ... tant'è che "passare per le forche caudine" è diventato un modo di dire ...
    ma se volevano sopravvivere ...

    Cio Sara
    Buona Settimana anche a Te

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  5. Segnaliamo, su questo tema, la newsletter Knowledge Addiction.
    Il primo numero era dedicato interamente alla resilienza:

    http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&view=article&id=96:newsletter01&catid=38:cat-newsletter&Itemid=60

    Saluti.

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