Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









martedì 17 agosto 2010

IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA ... A CHE COSA?

Molte volte mi è stata posta questa domanda. Più di qualcuno mi ha fatto notare che l’immagine di un pur simpatico pupazzetto, non dispone al meglio gli interlocutori , anche se mi presento con il mio vero nome e cognome.
Quel buffo pupazzetto rappresenta uno stato d’animo, il senso di smarrimento che per svariati motivi ognuno di noi può provare nel corso della propria vita … l’ho scelto proprio perché è buffo e strappa un sorriso a chi l’osserva … ma tutt’altra cosa è ciò che rappresenta … un pozzo senza uscita.
Andare "In direzione ostinata e contraria" a quella sensazione è ciò che mi sono imposto ... con tutte le forze. Tutti abbiamo dei fantasmi da dimenticare, dei sensi di colpa, dei rimpianti, delle sofferenze accumulate, parole che avremmo voluto dire al momento opportuno … gesti che avremmo voluto compiere, cose che avremmo voluto realizzare, frasi che avremmo voluto non dire e mille, mille altre … che ci rendono tristi e soli … quel pupazzetto lo rappresenta seppur strappando un sorriso … ma la direzione scelta è di lasciar tutto questo alle spalle una volta per sempre... di iniziare a volersi bene davvero, a guardare alla propria Vita con un occhio benevolo... è la chiave per aprirci e capire gli altri.

Un giorno, il senso di angoscia si è fatto più lancinante ed insopportabile ... così mi sono deciso a far qualcosa ...riordinare la libreria, pulire e sistemare tutte le cose in essa contenute per poi passare ad un ripostiglio zeppo di ricordi e di cose accumulate negli anni.
Nel viaggio a ritroso nel tempo ho messo il naso in alcuni appunti di mio Padre di quando era al fronte in Yugoslavia nel 1943 e che non sapevo che avesse scritto … Lui non parlava quasi mai di quegli anni lontani, e se ne parlava spesso era per schernirsi, spesso ricordava le cose più comiche … e questo rispecchiava molto il suo carattere bonario e gentile che conoscevamo da sempre.
Non mi raccontò mai di quando in poche centinaia, in una notte di lampi, tuoni e pioggia scesero da un crinale di una montagna alberata come demoni, trattenendo l’anima con i denti ... urlando come pazzi … impugnavano in una mano la baionetta e nell’altra una bomba a mano … assaltarono alla disperata una colonna di Bulgari, molto più numerosi e ben armati ma impietriti dalla sorpresa, martellati da colpi di 81mm e dal tiro incrociato delle Breda, impossibilitati di valutare che cosa stesse capitando loro. Si arresero senza combattere, sopraffatti dal panico. Il giorno dopo si resero conto di quanto fossero pochi i loro assalitori, ma non tentarono un colpo di mano, come se ubbidissero ad un codice cavalleresco di altri tempi … rispettarono il coraggio di quegli uomini (Kremna - Visegrad -Serbia_novembre 1943).
Altre cose sono scritte: parla del freddo, della fame, del dolore per la perdita dei commilitoni, il desiderio di ricordare i loro nomi … parla della paura, dell’odio e della pazzia … parla di tante sofferenze, di tanta tragedia , di tanto valore e sacrifici … ho provato una profonda tristezza per mio Padre che di tutto questo preferì non parlare mai completamente con noi … e di cui fino ad oggi non mi ero mai reso conto … ricordo solo l’allegria e la gentilezza, la disposizione ad aiutare sempre chiunque glielo chiedesse o di prendere sotto gamba qualsiasi problema con la filosofia del “vedrai che tutto si aggiusterà … prima o poi”. La sua capacità di commuoversi e di voler bene senza limiti …
Non vi dirò altro … ma che quelle sofferenze mi hanno fatto riflettere... hanno cambiato le mie percezioni e scala dei valori ... donandomi la forza di tirarmi fuori dal "pozzo senza uscita".
Sarei ben lieto se in qualche modo le mie parole potessero servire di aiuto a non perdere mai la Speranza ... anche le cose più brutte, prima o poi passano o trovano una soluzione: la Vita è il nostro capolavoro comunque e in ogni caso.

6 commenti:

  1. che bello il tuo post...bello vedere le risorse che l'uomo può scoprire dentro di se. Ciao

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  2. Grazie Aliza ...
    Buona giornata

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  3. Grande papà che ti ha lasciato un'eredità sorprendente e immensa...

    Ha fatto riemergere il tuo vero io!Il tuo essere più profondo.

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  4. Grazie Stella...
    Un Abbraccio

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  5. ci vuole coraggio per affrontare la vita senza chiudere gli occhi

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  6. ... è il modo migliore per riconoscere le cose per quelle che sono ...
    Ciao Simonetta
    mare_forza_9
    ...i tuoi occhi sanno vedere anche oltre l'orizzonte

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