Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 26 luglio 2010

MANGIAFUOCO



“Pinocchio non fidarti mai troppo di chi ti sembra buono e ricordati che c’è sempre qualcosa di buono in chi ti sembra cattivo!”
(tratto dal Pinocchio di Comencini).


Il racconto come strumento di riflessione, la maschera o il burattino si animano in scena ed assolvono anche a questa funzione magica e metaforica. La frase di Mangiafuoco ci riporta all'universalità del racconto collodiano: la storia di Pinocchio è quella di uno dei tanti nessuno che faticosamente, in mezzo a mille pericoli e tentazioni, riesce a farcela e trasformare la scorza dura di legno, che al tempo stesso difende ed imprigiona, in pelle nuova, con una testa di nuovi pensieri e nuove opportunità da cogliere.
Che cosa ne possiamo ricavare, in estrema sintesi?
La metafora della Vita vista in una prospettiva positiva che rende l'Opera di Collodi a dir poco un capolavoro sempre attuale:
Non c'è da dire"Questo è peggio di quello", alla fine della storia ogni cosa sarà riconosciuta buona.

6 commenti:

  1. Quotyo in toto la tua riflessione sul tema...nessuno è soltanto buono e nessuno è soltanto cattivo, in noi convivono entrambi i lati della medaglia.

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  2. Al peggio non c'è mai fine...

    "Pinocchio" è un capolavoro, non c'è ombra di dubbio.

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  3. Carissimo Paolo,
    passo per un saluto e per scusarmi della mia assenza: per motivi vari ultimamente ho trascurato il mio e i vostri blog ... mea cupla ;) potrai mai perdonarmi!?
    A presto .. spero! Baci .. Zoé.

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  4. Ciao Zoè
    non c'è nulla da perdonare.
    E' sempre un piacere ritrovarti.

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  5. Ciao Stella
    Grazie della visita

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  6. Ciao Sara
    Buon Fine settimana

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