Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 21 giugno 2010

INVICTUS

Oggi gironzolando per blogs mi sono imbattuto per la prima volta in questa bellissima poesia di William Ernest Henley :Invictus
(Nota Bene All'Associazione delle Suocere Amiche, se ho sbagliato a scrivere il nome abbiate un pò di clemenza che lo sò già che sono uno zuccone...ehh!)
Il blog è di una Tipa Tosta davvero, Nicole che quando sorride è pure molto carina.


Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.
Due parole, due, sull'Autore di questi versi. William Ernest Henley, inglese nato nel 1849, a soli 12 anni gli viene diagnosticata una forma grave di tubercolosi, che costringerà da subito i medici ad amputare una gamba...nonostante le tribolazioni che lo tormenteranno per tutta la vita, grazie ad una forza di carattere non comune si affermò come giornalista e poeta, ma questa è la cosa meno sorprendente rispetto a come lo si descriveva " si presentava come un grosso, sanguigno individuo dalle spalle larghe con una gran barba rossa e una stampella; gioviale, sorprendentemente arguto, e con una risata che scrosciava come musica; aveva una vitalità e una passione inimmaginabili; era assolutamente travolgente". Dunque uno spirito indomito non solo per quello che scriveva ma per come sapeva affrontare la Vita.

10 commenti:

  1. Non lo conoscevo, ma mi piace ciò che hai postato. Un bel esempio di mirabile carattere

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  2. Bellissima poesia.
    P.S. io sono una suocera ma non sono petulante come il tuo anonimo.....

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  3. Ciao
    Angelo Azzurro
    Grazie per la Tua Simpatia

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  4. AMALIA
    Credimi non ho pensato a Te...nelle celate vesti dell'anonimo...hai uno stile solare

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  5. Paolo ti ringrazio di cuore:))

    E'una poesia bellissima, da leggere ogni volta che ci sembra di perderci per strada.
    Nessuno ci amera o darà forza più di noi stessi...La forza bisogna trovarla dentro di noi ( se ci si riesce).

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  6. Hai Ragione
    saggia Nicole

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  7. Wow .. Paolo, questa poesia è bellissima , non la conoscevo ... Grazie davvero :)

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  8. Carissima Zoè
    ... le tue Poesie son più belle assai...perchè son Tue, Tue...
    Hola Hermosa Nina

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  9. Grazie Paolo per il passaggio e sostegno. Mia figlia oggi pomeriggio ha la terza prova scritta, poi il sette luglio l'esame orale. L'ansia mi è un pò passata, ma aspetto, anzi, aspettiamo impaziente l'ultimo giorno...
    Spero buone cose per Te!
    Passa un lieto WE, ciao!

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  10. Grazie A_Z
    buon fine settimana anche a Te e a Tua Figlia

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