Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 21 marzo 2010

PIERO CALAMANDREI

Politica come servizio per la Comunità e non per vantaggi personali.

Antifascista dalla prima ora, cattolico ma... a modo suo un innovatore, in grado di dialogare con tutti (anche con i Sovietici) e come Sindaco di Firenze adottò politiche sociali che la Sinistra nemmeno si sognava di realizzare.

"Pesciolino rosso dell'acqua santiera", voce ed aspetto di scarso impatto, come si direbbe oggi che viviamo nella società dell'apparire, ma dietro gli occhiali spessi ed il nodo mal messo della cravatta c'era una determinazione, un'intelligenza ed una forza non comuni, un vero soldato di Dio, un entusiasmo e una simpatia istintiva: di quell'uomo si sapeva che non era avvezzo a mentire.

Come Sindaco non fece altro che attuare la Costituzione e si adoperò fondamentalmente per dare Lavoro, Casa e Dignità alle Persone.
Si adoperò a costruire rapporti mai a creare divisioni: ogni forma di contrapposizione era da Lui avversata, non per debolezza d'animo ma per una praticità innata a trovare le soluzioni ai problemi mettendo d'accordo Tutti, ed in questo era davvero unico.
Convinse Mattei a rilevare la Nuova Pignone, un'Azienda in gravi difficoltà economiche ma con una maestranza più che qualificata che altrimenti sarebbe andata persa e con questa commesse eccezionali, addirittura in Russia, che permisero di aprire porte allora impensabili, compreso la fornitura del petrolio... tutto questo grazie alla lungimiranza di questo infaticabile ometto.
A Firenze cercò il dialogo tra Palestinesi e Istraeliani, in uno dei primissimi meeting anche se finì a sediate e botte da orbi tra le due delegazioni.
Volò ad Hanoi e cercò di capire che cosa volesse Ho Chi Minh per evitare l'escaletion del conflitto, ma fu inascoltato dalla leadership americana e la stampa dell'epoca non diede risalto sulla disponibilità a dialogare da parte vietnamita.

Mi piacerebbe che in questi giorni di elezioni amministrative, qualcuno cominciasse a capire che la Politica è un mezzo per realizzare il bene della Gente e non per fare soldi a scapito della Gente.

"Fra le tante distruzioni di cui il passaggio della pestilenza fascista è responsabile, si dovrà annoverare anche quella, non riparabile in pochi anni, del senso della legalità. [...] Per vent'anni il fascismo ha educato i cittadini proprio a disprezzare le leggi, a far di tutto per frodarle e per irriderle nell'ombra". Piero Calamdrei
(da Costituzione e leggi di Antigone. Scritti e discorsi politici, Sansoni)

2 commenti:

  1. Anche a me!:)
    Ma mi sa che non verremo accontentati caro...

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  2. Già...
    gli ideali di fronte alla realtà, spesso generano insoddisfazione e repulsione, ma come ci viene insegnato da persone che ci hanno preceduto e che hanno sacrificato molto della loro vita...non bisogna mai smettere di averne sete e fame, ma tendere ad essi per risollevare il nostro essere altrimenti prostrato ed annichilito dall'impotenza o dalla rinuncia di prendere una posizione netta e chiara.

    Buona settimana a te Guernica

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