Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 2 dicembre 2009

UNA DIFESA CONTROPRODUCENTE

In genere quando le cose si mettono male è facile attribuire ad altri delle mancanze, all'azione ritenuta ostativa o denigratoria di altri che ha portato a quell'insuccesso. La rabbia conseguente è una difesa ma è palese che ci stiamo ingannando da soli e rischiamo, con quella rabbia, di peggiorare le cose se non la controlliamo a dovere.
La realtà semplice e lineare è che molto spesso non si accetta di aver sbagliato, perchè questo implicherebbe l'idea di essere incapace o non all'altezza del ruolo. Il proprio ego si rifiuta di riconoscere una propria deficienza, e per non soffrire piuttosto nega l'errore e trova dei capri espiatori su cui addossare la colpa.
Il danno di questo meccanismo di difesa è evidente... il ritenersi infallibili, il non ammettere l'errore, ostacola la possibilità di apprendere dai propri sbagli.
L'errore non serve per colpevolizzarci, per denigrarci o per autoflagellarci fino alla distruzione... ogni iniziativa può avere margini di successo o di insuccesso... ammettere di essere fallibili ci pone in condizione di prendere in considerazione anche l'ipotesi che le cose si mettano male, ed attuare delle contromisure oppure muoversi con maggiore cautela... Riconoscere la propria fallibilità, permetterà di evolvere, imparando dall'esperienza e con la disciplina a non ripetere gli stessi errori.





L'autodistruzione non è mai la soluzione...qualunque sia l'errore, per quanto possa essere pesante...la redenzione è nel portarne il peso fino alla fine dei nostri giorni, ed imparare da quella sofferenza cose che altrimenti non avremmo modo di renderci conto...con molta umiltà e comprensione per se stessi... in quanto esseri fallibili... trovare la forza per risorgere nel dono agli altri di qualcosa di molto prezioso, spesso pagata a caro prezzo: la propria esperienza.

4 commenti:

  1. "L'errore non serve per colpevolizzarci, per denigrarci o per autoflagellarci fino alla distruzione"...
    Io mi autoflagello sempre!Eheheh
    Probabilmente sono masochista.Oppure ho sempre incontrato persone che mi hanno addossato ogni responsabilità.
    Ehhhhhhhh mi piacerebbe essere fatta al contrario e rischiare di non ammettere i miei errori!Almeno una volta ogni tanto!:)

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  2. Paolo,
    ieri ti sei preso la tua fetta di torta di pere e cioccolato?
    o sei a dieta?
    Scusa per sopra.

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  3. Ma Guerny
    sei Buona come il Pane appena sfornato...
    emani quella fragranza che rassicura e fa piacere...Tutto Ti è concesso Mia Soavità:-)))
    anche la fetenzia una Tantum... giusto per vedere l'effetto che fà....ehhh;-)

    Guernica... un Bacione

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  4. SARA ...:-))
    di fronte a tanta
    DOLCEZZA e BONTA'...
    non c'è dieta che tenga...
    si è famelici come LUPI...
    mi sa che l'ho finita la Torta...ehh
    Esculpeme...
    era na poesia...
    ...persino le papille gustative
    hanno applaudito e non erano mai sazie di Bis...

    Un Bacione Forte, Forte

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