Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









venerdì 11 dicembre 2009

"MALEDETTI BASTARDI....SONO ANCORA VIVO!!"

Frase magistralmente recitata da Steve McQueen in Papillon, simbolo di tutte le condizioni di restrizione e di sofferenza a cui l'animo umano cerca con ogni mezzo di sopravvivere.
A poco più di 60 anni dalla dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo, vale la pena di spendere qualche parola su quelle situazioni limite e costrittive denunciate o raccontate da scrittori come Primo Levi, Aleksandr Solzenicyn, Henry Charriere e tanti altri ...
La dimensione umana si restringe all'essenziale: Mangiare, Rimanere in Salute, Proteggersi dalle intemperie e dalle vessazioni fisiche e psicologiche.
Tutto è finalizzato a queste fondamentali esigenze. La felicità è aver trovato o rubato più cibo, aver evitato o incassato, senza farsi annientare, le vessazioni inflitte dai propri carcerieri, o da altri disgraziati che sfogano, come possono, le loro frustrazioni in modo violento contro i più deboli....Sopravvivere è l'imperativo di una condizione umana indotta all'egoismo, all'insensibilità, alla dimensione animalesca. Il Tesoro da mantenere integro e che consente all'essere umano di trovare un riscatto, almeno in se stesso, è la conservazione della propria Dignità, che nessuna forma costrittiva può o deve far venir meno... è l'uomo che anela alla libertà...che mal si adatta a quell'inferno e che trova le risorse in sè per non impazzire ... semplicemente dando importanza a piccole cose, ma che in quel contesto possono fare la differenza tra la Vita e la Morte fisica.
Per dirla con Montaigne "si impara a morire per disimparare a servire"... nel senso di morte interiore ossia distacco alle proprie passioni, desideri, turbamenti, attaccamenti, etc.e si riduce il proprio grado di vunerabilità. Significativa una frase di Rubin 'Hurricane' Carter nel film diretto da Norman Jewison del 1999 "in carcere si impara a non desiderare nulla affinchè i carcerieri non possano controllarti infliggendoti maggior dolore".

7 commenti:

  1. Potrei rispondere direttamente con il post di ieri Paolo!

    Ti auguro una buona giornta :)

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  2. Ciao Guernica,
    Felice di trovarti...

    Si ho letto il tuo bel post.

    Buon Fine settimana
    Bacio

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  3. Ciao Carissimo Paolone, Amico del Mio Cuore
    Ogni sentità libertà interiore prima o poi conduce a manifestarsi fuori. E' la voce dell'essere superiore che alberga là dove il divino intelletto e l'amorevole cuore trovano comunione.

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  4. praticamente..respirare piano perchè nessuno si accorga di te! No, mio caro urlare e dire al mondo "maledetti bastardi, sono ancora vivo" e ci aggiungerei "non mi sottometterete mai!". Ciao Paolo, buon fine settimana.

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  5. Ciao Raffaele,
    già libertà che sul lavoro si paga a caro prezzo...ma ... se si accettano i compromessi o ci si snatura... si sta peggio e allora tanto vale che sia quel che deve essere...

    Buona Domenica

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  6. Signora in Rosso
    ...Una Guerrigliera... ehhh

    Un Bacione

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