Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 19 agosto 2009

LA CONSISTENZA DELL' ANIMA



enzorasi
Enzo Rasi è il nomignolo che mi sono scelto ma il mio vero nome è Vincenzo Riccobono, Enzo per tutti o quasi. Conosco bene questa nazione in cui sono nato, dalle montagne al nord sino alle spiagge africane del sud, ma sono siciliano intimamente e non per stupido e spocchioso campanilismo.



E’ vero mi piacciono le donne: meglio sono attratto dal “femminino”, dal fascino dell’altra metà del mondo. La cosa grave è che non mi basta la facciata esterna per quanto splendida possa essere, io voglio l’anima, l’essenza di una donna e non è detto che sia disposto sempre e comunque a dare qualcosa in cambio.



Dietro il crocefisso c'era una foto.
La foto è scattata dall'alto verso il basso, di un uomo coi pantaloni in tela grigia si vedono solo le gambe divaricate. Incombono sulla bambina che sta "crocefissa" dentro il terreno sotto di lui; è terra di macerie, pietrisco e pezzi di muro sbriciolati e la bambina è conficcata là dentro.
Ha i capelli secchi e grigi, gli occhi chiusi e le labbra semiaperte, sporche di sangue, in una smorfia di sgomento e di vuoto. Un vuoto che nemmeno il suo piccolo viso gonfiato dall'esplosione riesce a riempire. La bambina è morta. Era palestinese, israeliana, curda, iraniana, afghana, americana...giapponese...italiana ( mio padre ne tirò fuori una decina a Palermo dopo il bombardamento del 43 sui quartieri storici della città da barte delle fortezze volanti americane).
Ho tolto la foto ... perchè non riuscivo ad aprire più il mio blog senza avere conati di vomito......

Considerazioni personali:
Il gusto per la Vita...la galanteria del Sud...la passione per la Donna...la Sensibilità e la forza d'animo...la giovinezza che non conosce Tramonto...da oggi so che l'Anima ha peso e consistenza.

2 commenti:

  1. Mi ha fatto una certa impressione vedermi "citato" sul tuo blog; hai scelto alcune delle cose scritte nel tempo passato ed hai scelto in modo originale. devo dedurne che che ti sei preso la briga di leggere tutto, o quasi, il blog? se la citazione mi onora il secondo gesto mi stupisce. Tu avrai sicuramente compreso, comunque, che OMOLOGAZIONE non è più attiva, che essa è solo la testimonianza di un desiderio e di una spinta verso un'idea dell'uomo e del suo stare su questa terra. Il post su Fernanda Pivano mi pare fosse esauriente su questo punto. Vedi Paolo io sono un perfezionista complicato: se il tipo di comunicazione, in toto, non si manifesta esattamente come dico io, la sospendo. Ma è un discorso troppo lungo e credo poco interessante per te e i tuoi lettori. Non scrivere più su un blog non significa però non leggere più gli altri: sappi che mi hai fra i tuoi frequentatori e spero non ti dispiaccia. Salutiamo.

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  2. No mi onora davvero...
    mi dispiace che non contunui a scrivere, perchè sono convinto che potrebbe essere di aiuto a molte persone.
    Ti esorto in tal senso.

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