Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
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D.O.C.









domenica 16 agosto 2009

CONTROREPLICA

Non ti attaccare al cavillo di quello che ha scritto Tertulliano 2000 anni fa circa, secolo più secolo meno.
Il punto di quello che ti ho scritto è che le parole di Cristo non recano danno alcuno semmai rendono questo mondo meno arido…. su Madre Teresa di Calcutta la mia fonte è Dominique La Pierre, “La città della Gioia”, e mi pare che lì si parli di carenza di medicinali, e di una pratica associata alla yoga che consente di sopportare il dolore anche senza anestetici (di necessità virtù); soprattutto della maggiore apertura della religione cristiana rispetto a quella induista con il suo mondo tragicamente diviso in caste, per non parlare dei mussulmani che le ragazze, come le chiami te peccatrici, le ammazzano in un modo o nell’altro.
Madre Teresa di Calcutta si è mossa nei limiti consentiti dal luogo, altrimenti avrebbe dato pretesto, come più volte accadde, a vere e proprie rivolte.
L’esempio di Tertulliano, mia dolce Galatea, era solo per rimarcare un avvenimento (esempio scoperta dell’America o sbarco sulla Luna), in quel soldato romano, abituato ad essere pratico ed essenziale per sopravvivere in battaglia, ma che non esitò neanche un attimo a rinunciare ad un supplemento di paga, ad andare a morte certa pur di non presentarsi alla cerimonia pagana del de corona, lasciando di stucco i suoi superiori, che intuirono in quel fatto l’inizio di qualcosa di molto minaccioso per quello che era il loro mondo (siamo nel 211 d.c.all'apice della potenza romana).
Non sono un fervente ed ottuso credente, non mi piacciono i fanatici come non piacciono a Te, mi piacciono molto quelle parole che rappresantano la Luna, tutto il resto sono il dito che la mostrano, ti pregherei non soffermarti a guardare il dito: dico semplicemente che quelle parole, quelle del Vangelo, sono molto importanti… che è un bene per l’umanità che siano state pronunciate… poi ad ognuno la libertà di seguirle o non seguirle… l’importante che ci siano persone disposte a farlo e ad assumersi anche rischi per far si che questo mondo sia migliore e meno schiavo dell’ingiustizia ( e ci sono persone che si sono fatte ammazzare per questo e non mi riferisco ai primi martiri, ma a fatti recenti).
La ragione non mi sembra che da sola porti a migliorare la condizione umana, l’illuminismo ed il positivismo hanno prodotto mostri…il mio discorso non è confutare un’idea filosofica con altra idea, non è un semplice esercizio di dialettica, ma il dire con parole semplici scaturite dal cuore che cosa rappresenti la fede per il sottoscritto, null’altro, mia cara Galatea, che questo.
In fine, non credo che se Tu non hai fede, necessariamente sei peggiore di me, ci sono valori universali condivisi da tutti a prescindere dal credere o meno…. ma ribadisco che le parole evangeliche sono dirompenti e sempre attuali, e per qualcuno scomode davvero.

Un Saluto con Simpatia
e un abbraccio di cuore
(non al collo da intendersi)
a Te Dolce Galatea
Miao, miao ti saluto anche io
Cicerone il gatto del Rione
il mio amico Paolo è capoccione
ma non un baciapile, miao.

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