Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 19 luglio 2009

VIVERE ARDENDO E NON BRUCIARSI MAI



I versi di Gabriele D' Annunzio,sicuramente hanno Ispirarono l'Autore A.Bixio
nel redigere il Testo di "Vivere!".

(La Foto in YouTube è un richiamo al Vate, in particolare all'Impresa di Fiume, nel settembre del 1919, quando un gruppo di reduci della prima guerra mondiale, in prevalenza "arditi", occuparono la citta' di Fiume , sotto la guida di Gabriele D'Annunzio, ma chiaramente non ha attinenza con il testo della canzone).

Questa bellissima canzone, al Ritmo di Fox-trott, cantata dal Tenore Tito Schipa, fu composta nel 1937 da Cesare Andrea Bixio (pronipote del gen.Nino Bixio)
Si dice che era il motivo preferito da Gino Bartali perchè era un Inno alla Vita Spensierata e Leggera.
Nulla di nuovo sotto il Sole, ciò che è accaduto, accade; antitodo suggerito allora per le pene di Amore era ed è: Vivere .... con Cinica determinazione (Tradotto in "Chiodo scaccia...Chiodo").


TESTO

Oggi che magnifica giornata
che giornata di felicità,
la mia bella donna se n'è andata
m'ha lasciato al fine in libertà.

Son padrone ancor della mia vita
e goder la voglio sempre più,
ella m'ha giurato nel partir
che non sarebbe ritornata mai più.

Vivere,
senza malinconia.
Vivere,
senza più gelosia.

Senza rimpianti
senza mai più conoscere cos'è l'amore,
cogliere il più bel fiore
goder la vita e far tacere il core.

Ridere,
sempre così giocondo.
Ridere,
delle follie del mondo.

Vivere,
finchè c'è gioventù
perchè la vita è bella
la voglio vivere sempre più.

Spesso la commedia dell'amore
la tua donna recitar ti fa,
tu diventi allora il primo attore
e ripeti quello che vorrà.

Sul terz'atto scende già la tela
finalmente torna la realtà,
è la tua commedia dell'amor
che in una farsa trasformata sarà.

Vivere,
senza malinconia.
Vivere,
senza più gelosia.

Vivere pur se al cuore
ritorna un attimo di nostalgia.
Io non ho più rancore,
e ringrazio chi me l'ha portata via.

Ridere,
sempre così giocondo.
Ridere,
delle follie del mondo.

Vivere,
finché c'è gioventù
perchè la vita è bella
la voglio vivere sempre più.

2 commenti:

  1. Insomma, la liberazione arriva sempre, alla fine, anche dalle pene d'amore...le peggiori. Diceva il Professor Aldo Carotenuto che nulla fa soffrire più delle pene d'amore amico mio, profondo e sofferente. D'altronde, perché incarnarsi in un segno come lo Scorpione altrimenti.
    Io sono Cancro ascendente Scorpione, la Luna IN SAGGITTARIO MI MIGLIORA IN SOLARITà...certo, c'è questa capacità di guardarmi dentro ma ti assicuro che quanto a sensibilità sono massacrata dentro, caro il mio romano, come me, la cui romanità calda e virtuosa si sente. Il tuo ardore di vita è forte ma non bruciarsi, specialmente in amore non è facile... Sai cosa mi ha detto l'altro giorno il prof La Porta?
    "Lo sapev che tu con il fuoco nutri chi ami..."
    Simbolismi.
    Un bacio. Marina Morelli

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  2. Marina
    il Tuo è un gran Bel Segno!!

    Dell'Amore sono Sicuro ne è il Simbolo più Fedele, e per Tutto quello che mi dici lo prendo come se Fosse Venere in persona a parlarmi ...
    ed Io Devotamente ...chiedo di essere Riscaldato e Sfamato.
    La Tua Attenzione è Miele per la Mia Sofferente Anima
    Un Bacio.Paolo Falconi

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