Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









giovedì 23 luglio 2009

ANCORA QUALCHE GIORNO DI OZIO ...



Lunedì si lavora:-D
Questa canzone per Me incarna quella che Herman Hesse definisce "l'arte dell'Ozio".

E' un brano Soul, quando si vuole immaginare un approccio a una musica dove viene abbattuta il più possibile la distanza tra l'interpretazione e l'interiorità che si vuole esprimere. L'anima, per l'appunto.
Negli anni sessanta il soul diventa la nuova tendenza della musica nera.

Sittin'on the Dock of the Bay
scritta da Volt Records e cantata da Otis Redding, venne pubblicata nel gennaio 1968 subito dopo la morte di Redding, immediatamente la canzone divenne molto popolare.
La Broadcast Music Incorporated (BMI) l'equivalente Statunitense della nostra Siae,ha nominato la canzone come la sesta più "cantata" del secolo, con circa sei milioni di performances.

Ma quanti Oziosi ci sono nel Mondo, non sono poi così Solo ... ehhh!!
Ah ... un Grazie a Renata Morbidelli che mi ha rintracciato (indirettamente s'intende ) ... questo successo ... questioni di coincidenze o di comunicazione telepatica ...Boh! Fate Vobis.


Sono seduto ai bordi della baia
a guardare la marea che cala
sono seduto su un molo della baia
a perdere tempo
Ho lasciato la mia casa in Georgia
diretto verso la baia di San Francisco
perché non avevo niente per cui vivere
e sembra che nulla troverò sulla mia strada
Allora, andrò a sedermi ai bordi della baia
a guardare la marea che cala
sono seduto ai bordi della baia
a perdere tempo
Pare che nulla abbia intenzione di cambiare
tutto rimane sempre uguale
non posso fare quello che tutti mi dicono di fare (2)
quindi immagino che rimarrò lo stesso (di sempre)
Sono seduto qui a far riposare le mie ossa
e questa solitudine non mi abbandonerà
ho viaggiato per duemila miglia
solo per fare di questo molo la mia casa, ora
Mi siederò ai bordi della baia
a guardare la marea calare
sono seduto ai bordi della baia
a perdere tempo.

3 commenti:

  1. il verso più bello della canzone a mio avviso è "wasting my time", sprecando il mio tempo, buttando via il mio tempo...a volte si prova una soddisfazione enorme a farlo, in questo mondo in cui tutti sono lì a fracassarti i corbelli con la ritrita tiritera: il tempo è denaro :-)

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  2. Grande pensiero Gilli!!
    hai tutta la Mia Comprensione ... a proposito non mollare con Chi sappiamo!!! ne vale la pena ... e quel ranocchio ballerino di cui parli in "One froggy life" se risalta fuori ... Sparagli senza Pietà!!

    Ciao

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  3. ehehehehe...ma no, più che sparargli, direi che va blandito, fino a non fargli capire più niente, rendendolo innocuo :-)

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