Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 1 giugno 2009

LA FLESSIBILITA' NON E' DI PER SE UN MALE


La Disoccupazione è conseguenza della recessione, ma ci sono altre due importanti cause di disoccupazione: La rigidità dei salari e quella del mercato del lavoro, costo del lavoro alto che non si flette e costo del lavoro che non si differenzia per tipo di qualifica e per aree geografiche (dovrebbe essere basso per quellle qualifiche e in quelle zone a più alta disoccupazione).

La rigidità rendono più difficile l'incontro della Domanda e dell' Offerta di lavoro.


I protagonisti del mercato del lavoro sono uomini. Quindi hanno abitudini, desideri, aspettative e soprattutto prediligono le certezze. Un mercato del lavoro rigido offre certezze: di un salario stabile a chi ha il lavoro . Quindi è naturale incontrare resistenze all'introduzione di una maggiore flessibilità.


Per tutti coloro che sono fuori dal mercato del lavoro, per potervi avere accesso devono sperare o in un aumento dei posti di lavoro, oppure nell'uscita di chi detiene già il lavoro (ricambio).

La flessibilità consente a tanti di lavorare occupando il posto temporaneamente lasciato libero da chi detiene quel lavoro. Se poi si prevedono incentivi salariali e condizioni favorevoli (facilità di trovare casa, minori costi di trasferimento) la mobilità del lavoro consente un ulteriore riduzione del tasso di disoccupazione.

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