Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









giovedì 4 giugno 2009

INDENNITA’ DISOCCUPAZIONE A REQUISITI RIDOTTI


E’ una prestazione a sostegno del reddito del lavoratore dipendente che, avendo svolto lavori brevi e discontinui, non riesce a raggiungere il requisito di contribuzione minimo richiesto per ottenere l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali (52 contributi settimanali).
La disoccupazione con i requisiti ridotti ha la finalità di indennizzare i periodi di non occupazione che si sono verificati nell’anno solare precedente la domanda.

A chi spetta
Spetta a coloro che, nell’anno solare di riferimento, hanno prestato attività di lavoro dipendente per un periodo limitato di tempo, concluso con il licenziamento . .
Se hanno avuto un unico rapporto di lavoro terminato con le dimissioni, non avranno diritto a nessuna indennità di disoccupazione.
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Nel caso di più rapporti di lavoro successivi, il periodo non indennizzabile è quello compreso fra le dimissioni e l’inizio del nuovo rapporto di lavoro.
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Quando spetta
Per avere diritto al pagamento della disoccupazione a requisiti ridotti bisogna:
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- risultino assicurati da almeno due anni e possano far valere almeno un contributo settimanale (basta anche una sola settimana) prima del biennio precedente la domanda; il biennio si calcola a ritroso a partire dal 31 dicembre dell’anno per il quale viene richiesta la prestazione ( es. domanda presentata il 14/2/2009, presupposto: avere anche una sola settimana di contributi prima del 2007, per intenderci nel 2006 , oppure nel 2005, ...).
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- avere svolto lavoro dipendente per almeno 78 giorni di calendario nel periodo di riferimento (nel nostro esempio 2008). Nel calcolo dei giorni sono incluse anche le giornate indennizzate a titolo di malattia, maternità ecc.; sono, invece, escluse le assenze a titolo personale (scioperi, congedi non retribuiti ecc.).

Casi particolari
L'iscrizione alla Gestione separata (Collaborazioni Coordinate Co. o pro.) non preclude il diritto all’indennità, ma le giornate svolte come parasubordinato, anche coincidenti con un’attività di lavoro dipendente, non sono utili né per il diritto né per la durata né per la misura della prestazione.
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In particolare, non si ha diritto alla prestazione:
- se si è iscritti come liberi professionisti, dalla data di iscrizione al relativo albo fino alla data di cancellazione;
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- se si è iscritti come collaboratori coordinati e continuativi o come lavoratori a progetto, per i periodi di attività che dovranno essere dichiarati con autocertificazione o con attestazione del committente da cui risulti la durata del contratto.
Quindi, il lavoratore che, nell’anno solare di riferimento, ha prestato la sua attività esclusivamente come parasubordinato (con obbligo di iscrizione alla Gestione separata), non ha diritto alla prestazione.
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Gli artigiani hanno diritto all’indennità per le giornate di sospensione dell’attività lavorativa dell’azienda, purchè lo status di disoccupato sia accertabile tramite:
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- la documentazione da cui risulti la comunicazione da parte dell’azienda all’ufficio provinciale del lavoro e all’Inps dei periodi di inattività;
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- la dichiarazione rilasciata dall’ente bilaterale artigianato che ha provveduto ad erogare le integrazioni economiche per il periodo durante il quale è previsto l’indennizzo; tali integrazioni sono cumulabili e compatibili con l’indennità di disoccupazione.
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La domanda
La domanda deve essere presentata alla sede Inps più vicina entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si sono verificati i periodi di disoccupazione.
La domanda deve essere:
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- compilata sull’apposito modulo (DS21);
- accompagnata da tanti moduli DL 86/88 bis (dichiarazioni dei datori di lavoro) quanti sono stati i rapporti di lavoro dipendente nell’anno solare di riferimento (Attenzione oltre la firma occorre il timbro aziendale anche senza indicazione della P.IVA);
- corredata dal modulo per le detrazioni ai fini dell’Irpef, compilato e firmato dall’interessato.
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In caso di richiesta dell’assegno per il nucleo familiare (ANF) è necessario allegare:
- la domanda di assegno per il nucleo familiare (modulo ANF/prest);
- lo stato di famiglia o l’autocertificazione sostitutiva.
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I moduli sono reperibili presso le sedi Inps e sul sito dell’Istituto www.inps.it
nella sezione “moduli”.
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Chi paga
L'indennità viene pagata direttamente dall'Inps.
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Quanto spetta

A partire dal 1° gennaio 2008 l'indennità di disoccupazione con requisiti ridotti è pari al 35 % della retribuzione per i primi 120 giorni e al 40 % per i successivi giorni, fino a un massimo di 180 giornate.

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