Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









martedì 16 giugno 2009

E LUCEVAN LE STELLE




Terzo atto della Tosca. Aspettando la sua esecuzione al Castel Sant'Angelo, Cavaradossi rievoca i momenti passati con la sua Amata.
Roma è la Triste Testimone di questa Storia,ambientata nei primi anni del 1800,echi della rivoluzione francese, un malinconico assolo di clarinetto apre la celebre area.
Amaro il suono... tanto più che il cielo stellato di Roma non serve ad "Arreggere il Moccolo", ma a rendere ancora più struggenti le parole e lo stato d'animo di Cavaradossi.

TESTO

E lucevan le stelle
Ed olezzava la terra
Stridea l'uscio dell'orto
Ed un passo sfiorava la rena
Entrava ella, fragrante
Mi cadea fra le braccia
O dolci baci, o languide carezze
Mentr'io fremente
Le belle forme disciogliea dai veli
Svani per sempre
Il sogno mio d'amore
L'ora è fuggita
E muoio disperato
E muoio disperato
E non ho amato mai tanto la vita
Tanto la vita

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