Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 31 maggio 2009

I PRECARI SONO CONSIDERATI TROPPO ACCONDISCENDENTI

Scrive, ma mi prega di non riportare il nome:

"In base alla mia esperienza come portalettere presso le Poste Italiane, posso affermare che i lavoratori con contratto a termine sono considerati lavoratori di serie B rispetto agli assunti.
I precari sono pagati meno e oltre a non avere nessuna certezza per il futuro, anzi , proprio per questo, sono costretti a lavorare in condizioni peggiori.
Per gli assunti esiste infatti la titolarità della zona, mentre i precari fanno da tappabuchi.
Questo comporta grossi disaggi, senza parlare della ridotta qualità del lavoro prestato.
C'è un monte di X ore di straordinari mensili.
Ovviamente non c'è nulla di scritto, ma l'unica speranza per un precario di esssere riconfermato, è quella di accettare di fare straordinari ben oltre ogni limite, cosa che gli assunti possono declinare.
Risultato finale: i precari lavorano di più e in condizioni peggiori, sono pagati di meno e spesso invisi dagli altri lavoratori "regolari", perchè li considerano troppo accondiscendenti.
Penso che quest'ultimo aspetto non sia da sottovalutare perchè toglie la serenità a chi lavora, e ne condiziona la qualità della Vita".

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