Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 27 maggio 2009

IN PUNTA DI PIEDI

Ieri a Sarroch, distante pochi chilometri da Cagliari, Daniele Melis di ventisei anni , Bruno Muntoni di cinquantuno anni e Luigi Solinas di ventisette anni sono morti mentre pulivano una cisterna, a causa delle esalazioni di azoto.
Sembra che Daniele è sceso per prima nella cisterna, Bruno e Luigi sarebbero scesi nel tentativo di salvare il collega.
Vorrei rilevare solo questo aspetto, su ogni altra considerazione:
La solidarietà nel momento di maggior pericolo.
Nessuna esitazione, solo il desiderio di aiutare, nessuno ha pensato che avrebbe potuto perdere tutto, che questo per la sua famiglia sarebbe stata e sarà una tragedia, l'unico pensiero era di salvare la Vita a chi in quel momento era in difficoltà.
Credo che la maggior parte di Noi si Identifichi con Orgoglio in Loro perché è la riprova che possiamo e dobbiamo avere ancora Fiducia nel genere Umano.
Questo fatto di cronaca, classificato come morte bianca, c'Indigna, perché la morte sul lavoro ha sempre una responsabilità, e ci rifiutiamo di credere che sia solo di chi ha pagato con la Vita per aver sottovalutato i rischi; perché queste Persone sono simili a noi, Gente semplice che lavora per meno di mille euro netti al mese, che per garantirsi il pane non ha molte scelte, anche quando in modo "non esplicito" gli è richiesto di fare un lavoro che non avrebbe dovuto fare.

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