Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 21 marzo 2009

USCIRE DI SCENA CON STILE

Tutti abbiamo necessità di guadagnare per vivere, di arrivare fino alla scadenza del contratto senza intoppi.
Eppure può capitare che l'ambiente, le persone, il tipo di lavoro non ci vadano proprio a genio.
In questi casi che cosa fare?
Se si viene da un periodo più o meno lungo di disoccupazione, se non c'è di meglio in quel momento, è ovvio che si fa buon viso a cattivo gioco, come si dice: ci si tappa il naso e si va fino in fondo, per quanto è possibile.
Se nel rapporto di lavoro le parti sono tre, intervenendo una società di somministrazione del lavoro, è meglio non uscire prima della scadenza o rinunciare ad una proroga del contratto, per non essere equivocati e segnati con un giudizio che potrebbe pesare nei rapporti di lavoro futuri ( con le società interinali in genere).

Ci sono dei casi dove l'incompatibilità con le persone è tale da rendere inutile continuare un rapporto di lavoro, se non a rischio di un conflitto con pesanti strascichi legali, o danni alla salute ed alla tranquillità personale e dei propri cari.
Il lavoro in condizioni così ostili non frutterebbe ne in termini professionali, ne verrebbe riconosciuto, anzi è facile che venga discreditato e svilito.

Si gioca in casa d'altri, in partenza l'esito è scontato, perché ostinarsi se siamo in stallo e qualunque cosa facciamo è sbagliata?
In certi casi ritirarsi in buon ordine e cercare altrove, non è segno di debolezza, di labilità psichica, tutt'altro: è buon senso.
Pazienza, è andata male.
Può capitare.

E' bene considerare anche l'evenienza di un insuccesso, non perdersi d'animo, guardare avanti e tentare nuova e miglior sorte. Se il conflitto si incancrenisce oltre il limite di sopportazione, il rischio da considerare, per chi lavora con contratti temporanei, è quello di possibili ritorsioni con altre opportunità di lavoro, una vendetta per interposta persona e con effetti a cascata o a valanga.

In certi casi è meglio uscire per tempo con stile senza rimpianti o rimorsi.

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