Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.








domenica 28 giugno 2015

SCALA DI VALORI

Chiedi a chiunque che cosa sia veramente necessario nella vita:
avrai mille risposte differenti.  
Non è importante fare un elenco, anche perché le cose che contano davvero sono essenzialmente due, a cui normalmente non ci si pensa ma di cui non si può davvero fare a meno 
IL TEMPO CHE CI RESTA DA VIVERE
LA BUONA SALUTE 
e sono essenzialmente interconnesse ma non necessariamente interdipendenti ... si può essere ad esempio in salute e cessare di vivere per mille altri motivi! 
Ci si affanna e non si è mai soddisfatti perché vogliamo sempre di più ... ma a ben pensare la felicità è poca cosa, non chiede molto ... guarda all'essenziale. 
Respiro, Vivo ... Cammino, sono ben disposto al prossimo ... prendo quello che viene come viene, non mi arrabbio più di tanto e guardo avanti, confidando in una forza che qualcuno si ostina a chiamare Dio, magari con nomi diversi ... altri chiamano Universo Infinito, che tutto lega indissolubilmente:
dall'incommensurabilmente grande all'infinitesimo piccolo .

mercoledì 24 giugno 2015

GRAN GOURMET


Sinonimo di Raffinato buon gustaio … titolo di cui posso vantarmi  ed andar fiero seppur nessuna accademia culinaria mi ha fregiato, nessun corso, ne esperienza maturata sui fornelli di un blasonato e stellato albergo del centro città.
Questa mattina d’istinto , durante il mio solito giro al mercato per ragioni di lavoro,decido di acquistare dei bocconcini di vitella e l’intento e di cucinarli a stufato, con delle ottime patate ed abbondante cipolla … per l’occasione acquisto del vino … perché la carne annaffiata dal buon  vino ha un sapore unico ed arricchito, rivitalizza i sensi papillari solletica l’anima e riconcilia con il Mondo circostante … da farti sentire un piccolo Buddha felice di stare a questo Mondo seppure imperfetto e limitato.
Devo aver cucinato proprio bene …  se mi sono spazzolato tutto  come se niente fosse … provando una sensazione di quiete e di estasi indescrivibile … poi mi accorgo di due occhi nell’oscurità della stanza accanto alla cucina … e scodinzolante, dolcemente appare Lina la cagnolina della vicina , che mi viene in contro sottomessa e festosa … e senza problemi si sdraia sotto la mia tavola, serena e contenta.
L’accarezzo sorpreso e felice di questa inaspettata apparizione, Lei non fugge le mie rassicuranti manifestazioni di affetto e ricambia affettuosa venendomi vicino e lasciandosi abbracciare e accarezzare .
Rido di cuore, sono sorpreso … poi mi accorgo che non smette di annusare,  e cerca in ogni dove … ma dispiaciuto la consolo, perche nulla è rimasto della cena … ma Lei sembra non dispiacersi e mi dimostra  un affetto  unico , forse covato da tempo …  e dimostrato senza remore e vergogne, che penso che allora è vero che anche i cani scelgono le persone a cui voler bene.
Quella  bastardina dal cuore tenero mi sta dicendo a suo modo che mi vuole bene , ma che soprattutto   avrebbe gradito un pò della mia cena … se avessi saputo del suo auto invito,  avrei lasciato un bocconcino anche per Lei … poi all’improvviso mi sono reso conto che la piccola pastorella tedesca, mezza labrador … ha saltato un muro di due metri, superato piante e vasi, il tutto al settimo piano, per arrivare a me come se niente fosse … con occhi imploranti e dolci da mozzare il fiato.
Quando ho aperto la porta di casa, e l’ho accompagnata … lei senza fiatare, senza guaire, abbaiare … scodinzolante e a suo modo sorridente … mi segue in ascensore fino al piano terra … e alla vista del portone felice mi precede.
Sorprese le persone che abitualmente frequentano la birreria sotto casa , mi vedono accompagnare la pelosa felice … che raggiunge in un attimo un altro cagnoletto di li appresso che conosce bene … saluto l’ammiratrice pelosa, che mi guarda con un orecchio alzato e uno abbassato e vedo o credo di vedere un sorriso ed occhi grati per una serata indimenticabile davvero.

domenica 21 giugno 2015

ONORA IL PADRE E LA MADRE

La parola "Onore", anziché quella di Amore o di Timore, benché i genitori debbano essere vivamente amati e temuti.
Chi ama non sempre rispetta e obbedisce, e chi teme non sempre ama.
Invece quando si onora qualcuno, lo si ama e lo si rispetta.

 

martedì 2 giugno 2015

PARATA MILITARE


Inevitabilmente la mente corre agli anni del servizio militare e sono passati quasi trent’anni …
Appena arrivati a Taranto fummo chiamati e divisi per i vari plotoni … ero del terzo plotone della prima compagnia Avieri, terzo scaglione dell’ 86 .
Nello stesso giorno ci furono distribuite anche  le uniformi.
Le prime due uniformi  mi stavano piuttosto larghe e con il passar del tempo , mano a mano che tonificavo i muscoli e perdevo peso , la situazione non migliorò affatto.  Avevo l’aspetto del classico marmittone  e non me ne rendevo conto … anche perché allora mi sentivo  Rambo  ma, come Verdone in “Troppo Forte”, per quanto facessi la faccia truce … si vedeva che ero un bonaccione.
Quando ci distribuirono la seconda divisa, a distanza di sei mesi dalla prima, quindi a settembre/ottobre dello stesso anno, mi stava a pennello che sembrava ritoccata da una sartoria …
  Persi l’atteggiamento da Rambo,  o di ultima sfida all’ OK Corral , assunsi un aspetto più rilassato … anche se un po' vanesio e gigionesco, del militare in tempo di pace, ma a  quel tempo avevo poco più di venti anni.

domenica 31 maggio 2015

TIRARE LA CARRETTA


(Mandare avanti la baracca, sbarcare il lunario, tirare a campare, tirare avanti.  Arrangiarsi, cavarsela) .
 
Parlo a molte persone, conosco  i loro problemi e le loro ansie, che tra una parola e l’altra trapelano o che straripano alla necessità di uno sfogo umano,  naturale, salutare.

Giro per mercati, vendo buste di plastica, biodegradabili o biocompostabili, di carta per il pane e la frutta …  rotoli di alluminio, pellicole e tanto altro ancora.
Parlo ed ascolto, giro per i banchi o per i negozi, e molte volte al buon giorno e alle domande di rito seguono   parole e le persone rivelano parte di se che, con l’andar del tempo e la conoscenza reciproca, resti sorpreso da quanta distanza c’è rispetto alle prime impressioni ricevute, giudicando dall’apparenza,  da modi scortesi o risposte troppo frettolose di chiudere il discorso.
Non mi ritengo un abile commerciante, è vero che Il tempo è denaro, ma il tempo è soprattutto il fluire della nostra Vita … che va ben spesa oltre la semplice contabilità in termini economici.
 Il denaro non deve essere fine a se stesso, semmai un mezzo per vivere dignitosamente ed in buona salute, con un occhio previdente ai momenti di necessità … null’altro deve impegnare troppo la nostra anima, altrimenti si rischia di snaturarci e di perdere il senso della vita, che in ogni caso ci è data per sperimentare e conoscere quanto più è possibile, senza remore e timori, osando di oltrepassare i limiti noti delle nostre abitudini e di crescere giorno dopo giorno, espandendo la nostra anima, più che il conto del denaro a nostra disposizione.
Fortunato è chi ha vissuto molte vite in una vita, perché ha avuto modo di sperimentare molto … di accrescere la sua consapevolezza e di porsi al servizio del prossimo donando molto di se e lasciando un ricordo indelebile del suo passaggio, anche se non ha discendenza naturale.
Non so che cosa ci attenda dopo la morte, ma di certo nulla va perduto e tutto si trasforma, questa legge naturale e costante non trova eccezioni e deroghe.
Sono un “Bustaro” o vengo definito in questo modo, quando giro per i banchi dei mercati rionali, dei mercatini settimanali e perfino dai banchi di fronte alla Moschea di Roma ...
Conosco molta gente, proveniente da ogni parte del Mondo, e quando ti accorgi che il prezzo non è sempre la ragione per cui sei scelto a condividere parte del loro tempo di vivere con il tuo tempo … quando la loro fiducia è talmente evidente e presente in ogni loro gesto, che ti rendi conto che il tuo lavoro è ben fatto: non occorrono titoli da appendere al muro, o da  esibire  
Basta e avanza il calore di tanta benevolenza da scaldarti l’anima e sentire quel solletico nelle viscere fino a ritrovare il sorriso anche dopo momenti meno gradevoli della giornata che, inevitabili, capitano e capiteranno in ogni caso.

lunedì 18 maggio 2015

MAESTRI DI VITA DURA


Primo Levi nella Tregua ritrae un personaggio mitico "El Greco", ma soprattutto descrive bene la fatica di vivere degli idealisti di fronte alle necessità della vita. Per sua fortuna Levi incontra il Greco che ha molto da insegnare all’inesperto e sprovveduto chimico, anche se quest'ultimo è un miracolato perché sopravvissuto  al lagher!

La guerra per la sopravvivenza  non conosce tregua.
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domenica 10 maggio 2015

PARLARE ALLE NUVOLE


Capita a volte di alzare gli occhi al cielo, di sentire il desiderio di smettere di correre a destra e a manca, di ritrovare pensieri ed energie interiori, riappropriandosi del proprio tempo … ritmo, sentire il proprio cuore battere, avere coscienza del proprio respiro, della vita … sentirsi in salute e ritrovare calma e voglia di andare avanti con maggior forza di prima.
Ognuno di noi escogita una maniera per ritrovare il contatto con se stessi … ricordo mio Padre accudire le piantine del terrazzo o impegnarsi in qualche lavoro casalingo … per scacciare pensieri o malumori … invece mia Madre cucinava qualcosa di veramente buono:-) oppure quando era veramente arrabbiata spolverava i bicchieri della vetrinetta della sala.
Per quanto mi riguarda ho bisogno di dormire, oppure di non fare assolutamente nulla! In un torpore comatoso di inerzia assoluta … con pensieri smorzati allo zero  che precedono la fase Rem.
Così mi ritrovo a guardare le nuvole e ad interrogarle … perché le cose viste dalla loro altezza acquistano altri significati, sono ridimensionate e sicuramente meno drammatiche di quello che crediamo solo dal nostro terreno punto di vista; e loro mi esortano a Sperare … a vedere oltre gli ostacoli a credere che alla fine dell’arcobaleno c’è  sempre un pentolone pieno d'oro, basta cercarlo!
 In altri termini a non smettere di credere al possibile, a tutto è bene ciò che finisce bene, che possiamo cavarcela, sempre e nonostante tutto, basta esserne convinti che già siamo a buon punto:-)

domenica 3 maggio 2015

QUEL MOTIVETTO CHE ..... "MI PIACE TANTO"




Il motto spregiudicato e schietto
Fu detto da un baldo giovanotto
Fu trovato molto bello
se ne fece un ritornello
E il ritornello allegro fa così:

Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego ho quel che piace a me

...

Franchezza di marca italiana
Non vana baldanza che disprezza
Chi sa bene quel che vuole
Non può dir tante parole
Per sbrigarsi gli conviene dir così:

Me ne frego non so se ben mi spiego
Me ne frego ho quel che piace a me

...

Ps

Ogni riferimento al post precedente è puramente ... casuale:-)

Sana risposta a chi vuole impensierirci dicendoci con ghigno soddisfatto:
 " Attento! ti tengo per le palline"

Ovviamente è una facezia, nessuna nostalgia ... avrei l'orticaria al motto di
 Credere, Obbedire e Combattere

Nessun impazzimento, ve lo giuro, ma partecipare ad una riunione di condominio
 (successiva a quella che vi ho raccontato nel post precedente:-)
assistere a tarantelle e arlecchinate, accompagnate da scatti fotografici ...
il pensiero corre allora  a questo scemo motivetto, visto qualche sera fa in Tv su Rai Storia!

Gaber in una sua famosa canzone sottolineava che Democrazia è Partecipazione, anche se per limiti di conoscenza non possiamo far a meno di delegare e dare fiducia  a chi dovrebbe saper fare le cose che devono esser fatte nell'interesse di Tutti!

In ogni caso la nuova Amministratrice ha dato prova di saper dominare gli eventi con competenza e sicurezza. Sono convinto che  saprà sbrogliare questa matassa ingarbugliata!
Speriamo bene:-)

domenica 29 marzo 2015

UNA PICCOLA STORIA


Una storia di poca importanza tra mille e mille altre storie di tutti i giorni, come la famosa canzone di qualche anno fa.
Una riunione condominiale, i conti che non quadrano, la tensione, la paura … la mestizia in chi in fondo sa di aver sbagliato; umanamente ha ceduto dopo una serie di eventi negativi … la situazione che sfugge di mano, resa insostenibile dall’incalzare dei problemi irrisolti che si ripropongono con maggior intensità …

Un decreto ingiuntivo  esecutivo dovrebbe ristabilire giustizia, a ricordarcelo una duplice presenza, eccessivamente seria, fredda e distaccata, un po' antipatica direi in un'apparizione fugace e al tempo stesso inquietante  ...  alle spalle dell'amministratore ... in ogni caso il decreto ingiuntivo è diretto a persona con gravi deficit di salute e quindi sicuramente di scarso effetto pratico, almeno nell'immediato.
Non c’è rabbia nelle persone presenti alla riunione di condominio, c’è delusione … paura che le cose producano altre conseguenze negative … e qualcuno si è generosamente attivato per traghettare il passaggio di consegne presentando il cv di un paio di  amministratori … la scelta avviene tra qualche perplessità e timore … in tutta fretta, che  qualche scintilla è inevitabile, ma nulla è diretto all’amministratore uscente … la quale rinfrancata ritrova la calma per riordinare le idee e rispondere al meglio alle domande incalzanti.
Qualche sorriso e parole gentili, rendono il clima respirabile … certo i problemi ci sono, nessuno li nasconde, ma mi piace vedere intorno a me gente che non perde la testa … che dice “pazienza” vediamo che cosa possiamo fare per tirarci fuori da questo pantano! Non ci agitiamo e cerchiamo di restare calmi e razionali per fare le scelte  che vanno fatte augurandoci  di migliorare le cose.
Qualcuno trova anche il modo di scherzare e fare qualche battuta … arriviamo anche a ringraziare l’amministratore che per questo si è congedato da noi provando palesemente  un senso di sconfitta e di vergogna … e che perfino si è commossa.
Una bella storia, di gente tutto sommato che sa vivere ... con cui  condivido degli  spazi e di cui provo stima e non nascondo  la meraviglia, tanto da sentirne il bisogno di raccontare questa piccola storia insignificante, che di certo non riguarda i grandi fatti … ma che rende questa umanità sorprendente, davvero!
Credetemi   che non vivo in una gabbia dorata, nemmeno nel migliore dei mondi  possibili … e anche se  amare esperienze  hanno lasciato in me ferite indelebili …  questa piccola storia mi rinfranca, mi  consola … che di Speranza si vive e ora so di certo che:  

non si muore affatto disperati :-)

domenica 22 marzo 2015

SENTIRE

Prime luci del giorno di una domenica tranquilla.
Case con le tapparelle abbassate, strade deserte,
salvo qualche auto che alla chetichella scantona senza voler disturbare troppo la serenità di questo momento.
Anche il rumoroso camion della nettezza urbana ha messo cotone negli ingranaggi.

Un coro di passerotti ciarlieri sembrano discutere animosamente sulle ultime iniziative del Governo Renzi, tra i rami di un albero diventato la loro casa ...
ma dall'alto un verso

AHO, AHO, AHO ...

di un gabbiano
 senza alcun dubbio romano:-)
che  richiama  all'ordine quei ciarlieri pennuti:
 de non rompe l'anima de prima mattina!

lunedì 9 marzo 2015

LA SAPIENZA DEL CUORE

 
 
Mostra di Mario Dondero alle Terme di Diocleziano (Roma)



Questo cartellone ha attirato la mia attenzione, in particolare la citazione di una frase di Ryszard Kapuscinski (scrittore, poeta, giornalista)

Solo se si vuol bene si riesce a fare delle belle foto
 
Ne sono convinto, e credo profondamente che questo concetto possa essere esteso a qualunque cosa si faccia, dalla più umile a quella più complessa, per farla al meglio occorre voler bene.


lunedì 23 febbraio 2015

domenica 22 febbraio 2015

MATTO COME UN CAVALLO COCCIUTO COME UN MULO MA GIOIOSO COME UN TORDO


Certe volte si guarda alla propria vita passata e fatti accaduti solo appena qualche anno a dietro e sembrano appartenere ad un’altra epoca, ad un’altra persona!
Tutto passa ammoniva un filosofo: che se si ci immergiamo in un fiume, non ci laviamo mai con la stessa acqua, a dispetto dell’apparente immobilità del fiume. La nostra vita è ben rappresentata da questa allegoria filosofica.
Mi rivedo alle prese con il lavoro interinale, e sempre alla ricerca di altro lavoro coerente con il mio taglio di esperienze maturate in campo amministrativo, contabile e fiscale. Gli snervanti standby, tra un lavoro e l’altro, gli umilianti colloqui e la relatività del tempo con accelerazioni e frenate brusche dello scorrere dei minuti … eternità alternata ad attimi fuggenti ed inafferrabili. Certe volte avrei voluto avere la lampada di Aladino per consultare il Genio ed avere qualche consiglio, ma si sa sbagliando nella vita s’ impara e, nessuno è perfetto. Certi errori sono poi necessari ed inevitabili, ma attraverso di essi si va avanti e si superano le difficoltà.
Oggi che sono preso da un vortice di cose da fare, sorrido ripensando ai disperati tentativi di mantenermi occupato e tonico, frequentando la biblioteca comunale, soprattutto la sua sala dei computer, per trovare altro lavoro dagli annunci su siti specializzati. Da quella frequentazione sono nate amicizie, ho imparato a navigare su internet e poi frequentando la biblioteca ho tratto spunti ed ispirazioni da numerose letture … in pratica se apparentemente perdevo del tempo, in realtà stavo costruendo mattoncino dopo mattoncino una nuova consapevolezza.
Ci sono situazioni che ti tengono legato ad un palo e non puoi farci nulla, poi un giorno quelle funi dolorosamente si sciolgono  ed improvvisamente, senza rendertene conto, subisci un’accelerazione di eventi e di opportunità, proporzionale alla spinta che dai alla tua azione e voglia di fare … ma certe  volte le cose accadono da se, anche se non fai niente affinché accadano e in questo la Vita è sorprendente davvero … ed alimenta sempre la Speranza di non mollare mai.
Bisogna avere la Forza di sembrare irragionevoli e sciocchi: contro tutto e tutti, vivere la propria vita, come si può o si vuole, anche se si fa una scelta che appare una chimera per chi giudica solo superficialmente e senza avere cognizione del tutto quello che rappresenta la tua esperienza di vita. 
Tutto questo genera fiducia nei propri mezzi, voglia di fare, voglia di superare le difficoltà e spinge sempre a rialzarsi dopo le sconfitte, in sostanza: è linfa vitale.  E' rabbia che non consuma, ma che sostiene e aiuta a difenderci.
Certo il rischio è alto! non è escluso che si possa rimanere con un pugno di mosche in mano … ma ci sono cose che rappresentano il fulcro della propria esistenza e che per esse si decida di tracciare una linea invalicabile, lottare e non permettere a nessuno di portarcele via: costi quel che costi!
Abbiamo bisogno di dare un senso alla propria vita.

giovedì 5 febbraio 2015

CONOSCI TE STESSO


Tu non ti sai muovere o comportare”.
Se ci si riflette questa frase dice tutto e niente … essere attori in scena e fare bene la recita, non rivela chi è veramente l’attore … le sue doti personali, le sue qualità interiori … può essere tutto l’opposto del personaggio che impersona sulla scena. Si può piacere alla gente per motivi sbagliati, o perché vede in noi quello che riusciamo a fargli credere o pensare, mentre ignora totalmente ciò che effettivamente siamo . All’opposto ci sono persone semplici, che rivelano le proprie qualità d’animo positive, ma non essendo in grado di agire, parlare e muovere in modo conveniente … risultando sgraziate, detestabili e soggette alle maldicenze di chi sa colpire e sfruttare le debolezze altrui (la sindrome di Coriolano).
Alcune persone si fanno trasportare come piume al vento da queste correnti negative, e sono le persone che hanno scarsa stima di se, poca conoscenza delle proprie qualità e possibilità, in perenne guerra con se stessi per negare parte del proprio essere ritenuto detestabile o fonte di guai ( la gentilezza, la generosità  d’animo, la tendenza a perdonare e dimenticare, la forza di dare sempre delle opportunità di riscatto al prossimo, la bontà e l’onestà, lo spirito di non rivalsa sui più deboli ed indifesi ) … persone che non hanno sperimentato abbastanza la vita e si lasciano abbagliare dalle certezze di coloro che li persuadono a credere che esista da qualche parte “il campo dei miracoli”.
Altre persone dall’apparenza fragile ed inconsistente hanno sviluppato un forte senso di se, conoscono le proprie qualità e non si lasciano incantare, ne annientare, dalle critiche, dalle malizie altrui …  sono pazienti, non hanno bisogno di dimostrare nulla … sanno  chi sono veramente.

domenica 25 gennaio 2015

ECCE HOMO

Da Zorba il Greco di Nikos Kazantzakis

... Un'altra sera, dopo il lavoro, gettò a terra il piccone e gridò spazientito:
" Dammi retta, padrone, finiscila di immischiarti in cose che non ti riguardano. Non faccio a tempo a costruire , che tu mi demolisci tutto. Che cosa significano le storie che stavi raccontando a quella gente poco fa?  Socialismo ed altre fandonie del genere! Sei un predicatore o un capitalista? Cerca di deciderti una buona volta!" 
Ma in qual modo avrei potuto decidermi? Ero divorato dall'ingenuo desiderio di fondere le due idee, di trovare una sintesi nella quale le due antitesi irriducibili si sarebbero accordate, di guadagnarmi insieme la vita terrena e il regno dei cieli... 
... decisi di svelare a Zorba i miei progetti. Egli mi ascoltò, trattenendo il respiro ogni tanto, nello sforzo di mantenersi paziente. Ma di quando in quando lo vidi scrollare il capo con ira. Quando ebbi finito, si strappò qualche pelo dei baffi ... mi guardò apertamente in viso e si decise: 
" L'uomo è un bruto" disse, percuotendo i ciottoli con il bastone. " E' un grande bruto. La signoria vostra non se ne rende conto. A giudicare dalle apparenze devi aver trovato tutto troppo facile, tu, ma se vuoi informazioni in merito, io posso fornirtele. E' un vero bruto, te l'assicuro!
Se sei crudele con lui, ti rispetta e ti teme. Se sei buono, ti strappa gli occhi!" e aggiunse:
" Mantieni le distanze, padrone! non far si che gli uomini diventino troppo arditi! Non raccontare loro tutte quelle fole sull'uguaglianza e sulla parità dei diritti: altrimenti essi calpesteranno i tuoi diritti e ruberanno il tuo pane, facendoti morire d'inedia. Mantieni le distanze, padrone, te lo consiglio perché ti desidero ogni bene" 
Ma non hai fede proprio in niente?" esclamai esasperato. 
" In niente,  padrone. Quante volte debbo ripeterlo? Non credo in nulla e in nessuno, eccetto in Zorba. Non perché Zorba sia migliore degli altri, neppure per sogno! è una bestia come tutto il resto dell'umanità! Ma di lui mi fido perché è l'unico essere che sia in mio potere e che io conosca a fondo. Tutti gli altri sono fantasmi. Vedo con questi occhi, odo con queste orecchie, digerisco con questo stomaco. E ogni altra cosa o persona è inesistente. Quando sarò morto io, tutto il resto morirà. L'intero mondo di Zorba sprofonderà nel nulla." ...